Riflesso in specchi caleidoscopici, ribalto tavoli per farmi strada, tra giungla, castelli, labirinti; pupazzi, maschere, demoni e riverberi. Senza una mappa, né via tracciata da fili, molliche, fagioli o cartelli. Metto in ordine i mattoni dell'anima, del mio cuore, del... Continue Reading →