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Alex Brian

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amore

Il filo di Arianna

Lunga è la strada mio amore, e non si può abbattere l'ostacolo. Ti persi dietro un angolo, a mezzanotte, per ore. Non ti voltasti, per vedere se c'ero. Sbagliai poi il tracciato, non sapendo se trovarti, forse, per errore.  ... Continue Reading →

Frammenti di sguardi

Ci sono silenzi assordanti come quello che pensi come il profumo che sento a due passi da te. E quei frammenti di sguardi ritirati in ritardo, il vorrei ma non posso, e lo so io e lo sai te. Il... Continue Reading →

Che cos'è l'amore se non le note di un pianoforte.. la melodia conta più del suono. E' un bisbiglio tra le coperte, è lucido stordimento, un salto al cuore quotidiana magia.. un morbido ovattamento, irrazionale e sublime, che sfugge come... Continue Reading →

Tu non m’appartieni più

Tu non m'appartieni più come lo scorrere del sangue alla morte, come il latte materno all'adolescente. Sono fuori dal cerchio, lontano dai tuoi pensieri, eco di un temporale lontano. Sono la carta di una caramella, un vecchio dubbio, un problema,... Continue Reading →

Campo di Marte

Soffiata e sospinta dal vento una bolla di sapone, trasparente arcobaleno, nata dalla pura volontà del crear bellezza, attraversa i binari a Campo di Marte e dura soltanto un momento. Tra gli annunci di ritardi, il cielo ocra da dietro... Continue Reading →

Mancanze

I miei pensieri rendono le mie ossa fragili. Certi vuoti risvegliano tormenti E perfino il contrario. Se quel che serve manca, ci riempiremo all’occorrenza con qualcos’altro a piacimento. Questa tensione che ci muove Come pulviscolo verso ambra   Alex Brian

Fuori tempo

Qualcuno t’avrà certo detto quel ch’io non potei dirti. Vedi,  è la mia colpa: il mio eterno ritardo. Come la luce che arriva da noi Quando nel cielo le stelle ormai non ci sono. Come quel  sogno in cui, in... Continue Reading →

Baroque

Siamo altro che la nostra pelle, quello che rimane, e forse tu sei la speranza, irriconoscibile grazia del mondo, nascosta come un tesoro in un logoro scrigno. Alex Brian

Senza te

Passano le ore, nessun suono degno di nota. Nessuna lettera, nessun segno. Granelli di sabbia nelle scarpe sottointendono un ultimatum I tramonti suggeriscono di ritentare domani. l'azzurro mare si appiattisce in un grigio città, piano la nebbia entro dentro la... Continue Reading →

Un chiosco abbandonato

Un chiosco abbandonato Pioggia che scende, il riparo, un bacio rubato denti sulle labbra se chiudo gli occhi sono li, l'odore, il tatto, il sentimento. Bugie e mancate presenze. La fuga del primo maggio. Quadri di marziani In spazi reconditi... Continue Reading →

Sui nostri passi

Il tempo non cambia il passato. Anche se sei distante, dopo tanto non ho dimenticato: i tuoi sorrisi, le tue distrazioni, il tuo sguardo nella mente, sempre al di là delle finzioni, liberi come in mare aperto, eravamo e non... Continue Reading →

Elementi

Devo tornare a sbriciolare la terra con le mani, perchè a questo mondo si può crescere, purtroppo, solo consumando. Anche i mari evaporano per ripioverci addosso, la stasi è la fine, la vita eterna un inganno. Il destino è una... Continue Reading →

Profumo

Nelle tue iridi disumana bellezza, fremente d'eccitazione, quasi d'imbarazzo. Tengono in serbo una domanda. L'odore della pelle ne da il senso. Quel magnifico profumo, delicatezza d'esistenza impossibile a cogliersi del tutto.   Alex Brian

Il mandorlo è in fiore

Ho visto stamattina il mandorlo in fiore, arriva la primavera e il suo splendore. Mi ricorda di quando ero innamorato, ti baciavo ammaliato in mezzo a un prato appoggiati a un albero spoglio chiudo gli occhi, li riapro, e come... Continue Reading →

Luminaria

Quante luci punteggiano il cielo... contiamo i respiri, le sfumature dell'oceano che ci separano.   Quante stelle dovrò veder passare nell'oblio che nasconde il bagliore... Quali sussurri di favole, sguardi d'ambra, riccioli di corvo, mi aspetteranno? quando ti avrò trovato,... Continue Reading →

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